Calascibetta piange Giuseppe: è morto nel sisma in Venezuela dopo aver salvato la moglie
Calascibetta - 26/06/2026
E’ originario di Calascibetta, l’italo-venezuelano, di cui si parla da due giorni in tutte le televisioni nazionali, morto a seguito del violentissimo terremoto che ha messo in ginocchio il Venezuela.
La vittima originaria di Calascibetta
Si chiamava Giuseppe Colaianni, 55 anni, sposato con una venezuelana e papà di due figli, uno dei quali, ingegnere, lavora a Firenze. La ragazza invece studia in Francia. Sino a venti giorni fa, Giuseppe e la moglie erano dalla figlia, poi, per un crudele destino, il ritorno a Caracas dove l’aspettavano i parenti della moglie.
Il gesto di altruismo prima del crollo
Giuseppe – stando alle prime informazioni che giungono dal Venezuela – con un gesto di altruismo ha salvato la moglie, portandola fuori dall’abitazione, ma lui è rimasto schiacciato dal crollo del tetto della casa.
Il ricordo commosso della famiglia
A Calascibetta il ricordo di una cugina, Giovanna Lucia Colaianni: “Giuseppe era una persona solare, come sono i figli e i fratelli. Amava l’Italia, era tifoso del Bologna e gli piacevano i nostri dolci. Quando veniva a Calascibetta mi diceva di preparargli il tiramisù, gli piaceva tantissimo. Il destino crudele – conclude la cugina – ha voluto che tornasse proprio in questi giorni in Venezuela, dove l’aspettavano i parenti. Una tragedia”.
Una famiglia divisa tra Italia e Venezuela
Il papà di Giuseppe, Egidio Colaianni, era partito da Calascibetta negli anni ‘50, destinazione Caracas. Lì aveva fatto fortuna, si era sposato, ma con l’avvento del regime di Hugo Chavez tutto era cambiato. Un fratello della vittima si trova ancora in Venezuela, scampato alla tragedia, l’altro fratello vive e lavora a Mestre da diversi anni.