Poste, Mirisciotti attacca Longi: “Il declassamento non si cancella con le rassicurazioni”
Enna-Cronaca - 13/08/2026
La riorganizzazione di Poste Italiane diventa terreno di scontro politico a Enna. Due giorni dopo aver sollevato il caso, Carmelo Mirisciotti, referente ennese di Futuro Nazionale, torna sulla vicenda dopo la replica della deputata Eliana Longi.
Longi aveva rassicurato sul mantenimento dei servizi. Una risposta che non convince Mirisciotti, che rilancia la contestazione: “Il declassamento politico ed economico non si cancella con le rassicurazioni”.
La questione della centralità
Al centro della replica c’è il trasferimento della Direzione di filiale a Caltanissetta, previsto dal primo ottobre. Per Mirisciotti non si tratta soltanto di una riorganizzazione interna, ma della perdita di un centro decisionale che contribuisce al peso istituzionale ed economico di Enna.
La critica alla deputata riguarda quindi anche il ruolo della politica. “Il compito della politica non è giustificare o fare da scudo alle scelte di efficientamento aziendale di Poste Italiane”, sostiene il referente di Futuro Nazionale.
La richiesta a Longi
Mirisciotti guarda anche alle possibili conseguenze future su personale e uffici periferici, con particolare attenzione ai piccoli comuni montani. Da qui la richiesta di impegni verificabili, non soltanto di rassicurazioni.
“Chiediamo all’On. Longi di passare dalle parole ai fatti”, afferma, chiedendo “vincoli scritti e garanzie ferree” sul mantenimento dei livelli occupazionali e degli orari degli sportelli.
Il botta e risposta rende ormai evidente la dimensione politica della vicenda. La questione non riguarda più soltanto la riorganizzazione di Poste, ma il modo in cui la rappresentanza parlamentare ennese intende difendere centralità, occupazione e servizi del territorio. E il confronto si sviluppa anche dentro l’area di centrodestra, con Mirisciotti che torna a incalzare direttamente Longi.