Stadio Gaeta non agibile: l’assessore Trovato: “Ecco come si procederà con i lavori”
Enna-Cronaca - 20/08/2026
Restano da completare la nuova recinzione e le torri faro per l’illuminazione dello stadio Gaeta, condizioni indispensabili per la praticabilità dell’impianto. Sul tema è intervenuto l’assessore allo Sport e al Bilancio, Giuseppe Trovato, che ha ricostruito lo stato dei lavori e le tempistiche, confermando quanto già ammesso dal consulente dell’Enna calcio Domenico Panico.
Il finanziamento e l’intesa con la vecchia proprietà
Il Comune dispone di un finanziamento di 300mila euro, ottenuto dalla precedente amministrazione, destinato a illuminazione e sicurezza dell’impianto. Con la precedente proprietà dell’Enna calcio si era concordato di posticipare gli interventi a fine campionato, per non penalizzare la squadra nella corsa salvezza e consentirle di disputare le partite casalinghe senza interruzioni.
I ritardi
Quell’intesa, spiega Trovato, oggi si scontra con i tempi stretti dell’avvio della nuova stagione. L’assessore conferma le difficoltà nel rendere l’impianto disponibile per l’inizio del campionato: i ritardi sono legati a problemi nella produzione e nella fornitura dei materiali necessari. Difficilmente, dunque, i lavori si concluderanno entro il 27 settembre, data inizialmente fissata: è probabile una proroga.
Le risorse aggiuntive
Sul fronte finanziario, Trovato annuncia che saranno impiegati ulteriori 40mila euro, derivanti dal ribasso d’asta, per interventi complementari sull’impianto. Una dotazione che si aggiunge al finanziamento principale e che l’amministrazione intende utilizzare per completare il quadro degli interventi necessari.
La versione della società
Il quadro tracciato da Trovato coincide con quanto dichiarato da Panico, che aveva già ammesso l’inagibilità del Gaeta e la necessità di realizzare recinzione e torri faro. Proprio per non farsi trovare impreparata, la società starebbe sondando anche altri impianti: tra le ipotesi c’è San Cataldo, anche se lo stesso Panico non ha nascosto le difficoltà legate a un suo eventuale utilizzo per le gare interne.
Il nodo delle tempistiche
Resta dunque da capire come si concilieranno i tempi tecnici dei lavori, che il Comune considera in probabile proroga, con quelli del campionato ormai alle porte. Amministrazione e società dovranno coordinarsi per evitare che l’Enna calcio si trovi a dover cercare, anche solo temporaneamente, una sistemazione alternativa per le gare casalinghe.