Mpa, Ragusa segretario a Barrafranca: al via la stagione congressuale
Barrafranca - 21/09/2026
È Barrafranca ad aprire la stagione congressuale del Mpa nei venti comuni della provincia di Enna. Il congresso comunale ha portato alla nomina di Alessandro Ragusa come segretario e alla formazione del nuovo direttivo. A novembre è invece previsto il congresso provinciale.
Ragusa segretario
Ai lavori del congresso hanno partecipato l’ex presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo e gli assessori regionali Elisa Ingala e Francesco Colianni.
Il congresso si è concentrato anche sulle principali questioni che interessano Barrafranca, con particolare riferimento alle infrastrutture e all’approvvigionamento idrico. Tra gli interventi richiamati nel corso dei lavori figurano l’adeguamento della diga Oliva, per il quale sono stati destinati 25 milioni di euro, e il finanziamento di 2,7 milioni di euro per la rete idrica.
Il tema delle risorse per il territorio è stato collegato, nel corso dell’incontro, all’attività del Mpa e al ruolo dell’assessore regionale Francesco Colianni.
Il nuovo direttivo
A fianco del nuovo segretario comunale è stato nominato il direttivo composto da Cateno Accardi, Calogero Aleo, Carmelo Barbagallo, Federico Bevilacqua, Sebastiano Bongarrà, Oscar Bonfirraro, Giuseppe Bonincontro, Salvatore Branciforti, Ivan Canale, Giuseppe Cumia, Alessandro D’Alessandro, Michele Faraci, Ignazio Fardella, Salvatore Giunta, Rosario Lanza, Calogero Miccichè, Alfonso Nicoletti, Giovanni Nicolosi, Angelo Ragusa, Luigi Strazzanti e Giuseppe Vetriolo.
Il passaggio congressuale rappresenta per il movimento anche un momento di riorganizzazione della presenza politica a Barrafranca, con l’obiettivo dichiarato di rafforzare il dialogo con i cittadini e tradurre le priorità della comunità in iniziative e proposte amministrative.
Il percorso nei comuni
Quello di Barrafranca è il primo appuntamento di un percorso congressuale che coinvolgerà tutti i venti comuni della provincia di Enna. La fase locale si concluderà con il congresso provinciale previsto a novembre.
Il percorso arriva in una fase nella quale il Mpa punta a consolidare il proprio radicamento territoriale e la propria presenza nel centrodestra ennese. La linea indicata dal movimento è quella di rafforzare la partecipazione attorno a un progetto autonomista basato sull’ascolto dei territori.
Per Barrafranca, intanto, il nuovo gruppo dirigente dovrà confrontarsi con le questioni indicate come prioritarie nel congresso, a partire dall’acqua e dalle infrastrutture. Per il Mpa provinciale, il congresso di novembre sarà il passaggio conclusivo di una stagione congressuale che partirà dai territori e coinvolgerà progressivamente l’intera provincia.