Troina, la fotografia racconta l’ingegneria: alla Torre Capitania arriva “in-genium”
Troina - 18/10/2026
L’ingegneria incontra la fotografia e diventa uno strumento per avvicinare i giovani alla tecnologia, alla sostenibilità e alle professioni del futuro. È stata inaugurata ieri sera, nella Sala Grande della Torre Capitania di Troina, la mostra “in-genium. Sguardi sul passato e sul futuro della tecnologia”, progetto espositivo che mette in dialogo ricerca scientifica, arte e innovazione.
L’iniziativa, promossa da MAIRE e Fondazione MAIRE – ETS in collaborazione con il Parco archeologico del Colosseo e le Accademie di Belle Arti di Catania, Roma e Milano, approda nell’Ennese dopo le tappe di Roma, Milano e Catania. A promuoverla sul territorio sono l’Istituto Omnicomprensivo statale “Don Bosco – E. Majorana” e il Comune di Troina.
Dalla fotografia alle sfide della tecnologia
Il percorso espositivo nasce da una residenza artistica a Roma coordinata da Carmelo Nicosia, direttore della Scuola di Fotografia dell’Accademia di Belle Arti di Catania, alla quale ha preso parte anche il docente troinese Giuseppe Calabrese. Sei le parole che guidano la visita: progettare, misurare, canalizzare, miscelare, sollevare e riutilizzare. Concetti legati all’ingegneria che diventano chiavi di lettura per comprendere il rapporto tra attività umana, trasformazioni tecnologiche e ambiente.
L’obiettivo è rendere accessibili temi spesso percepiti come distanti, utilizzando il linguaggio visivo per stimolare curiosità e interesse verso le discipline scientifiche.
Scuole e formazione al centro
Una parte importante del progetto riguarda gli studenti, coinvolti in visite guidate, laboratori, incontri con esperti e attività di orientamento. In occasione dell’inaugurazione è stata firmata anche una convenzione di Formazione scuola-lavoro tra Fondazione MAIRE – ETS, l’istituto “Don Bosco – E. Majorana” di Troina e l’istituto superiore “Fortunato Fedele” di Agira.
L’accordo, sottoscritto da Ilaria Catastini per la Fondazione e dai dirigenti scolastici Mariangela Santangelo e Serafino Lo Cascio, punta a sviluppare percorsi dedicati alle discipline STEM e STEAM, alla sostenibilità e alle competenze richieste dal mercato del lavoro.
Un’opportunità per le aree interne
La scelta di Troina assume rilievo anche per la sua funzione di riferimento per gli studenti delle aree interne siciliane. L’esposizione amplia l’offerta culturale della città e propone un’occasione di incontro tra scuola, istituzioni e mondo della ricerca.
«Con la tappa di Troina, in-genium compie un passo coerente con la sua vocazione: portare la cultura tecnica dove può fare la differenza per le nuove generazioni», ha dichiarato Carlo Nicolais, vicepresidente Institutional Relations, Communication & Sustainability di MAIRE.
La mostra sarà accompagnata da ulteriori iniziative culturali e formative rivolte agli studenti e alla comunità. L’intento è trasformare l’esperienza espositiva in un’occasione di orientamento e confronto sulle opportunità offerte dall’innovazione tecnologica.
Foto di Simona Giamblanco