Pasquasia e l’amianto, Greco a Colianni: “Il no della Regione dopo nostro intervento”
Enna-Cronaca - 10/08/2026
“Se oggi si sente il bisogno di dire pubblicamente che questa ipotesi non verrà avallata, allora evidentemente questa ipotesi esiste”. È il passaggio più duro della controreplica di Greco sulla vicenda Pasquasia, dopo la presa di posizione dell’assessore regionale Francesco Colianni.
Al centro dello scontro c’è la nota della Protezione civile regionale che, secondo quanto riferisce Greco, prospetterebbe l’estensione della capacità del sito di Pasquasia per consentire di accogliere l’amianto proveniente dall’intera Sicilia. Un’ipotesi che Greco sostiene di avere sollevato sulla base degli atti e che ha provocato la reazione di Colianni, arrivato ad annunciare un parere negativo sull’eventuale ampliamento.
È proprio questo passaggio che Greco ora rilancia: se l’ipotesi è del tutto infondata, si chiede, perché l’assessore ha ritenuto necessario dichiarare che non la autorizzerà?
La nota della Protezione civile
Greco sostiene di avere seguito l’invito di Colianni ad approfondire la documentazione, partendo proprio dalla nota della Protezione civile regionale richiamata dall’assessore.
Secondo quanto riferisce, sulla base di informazioni ricevute dal sindaco nel mese di luglio, il documento chiederebbe all’assessorato regionale all’Energia di estendere la capacità del sito di Pasquasia “affinchè questo possa accogliere tutto l’amianto della regione siciliana”.
Greco precisa che la nota, a suo dire, non avrebbe come oggetto la bonifica del sito già conosciuta e discussa in Consiglio comunale, ma una diversa possibilità legata alla capacità di accoglienza dell’area.
“Non stiamo quindi parlando di una fantasia, né di una ricostruzione giornalistica, né tantomeno di una provocazione politica”, sostiene.
Le domande a Colianni
La controreplica entra quindi nel merito della risposta dell’assessore. Greco contesta innanzitutto i toni utilizzati nei suoi confronti e respinge l’accusa implicita di non avere approfondito gli atti.
“L’assessore ci ha invitato ad approfondire la questione. L’abbiamo fatto e probabilmente il problema non è che noi la questione non l’abbiamo capita, è che abbiamo fatto le domande giuste”, afferma.
E proprio il parere negativo annunciato da Colianni diventa, nella lettura di Greco, un ulteriore elemento da chiarire: “A cosa esattamente l’assessore risponderà con un parere negativo?”.
La richiesta degli atti in Consiglio
Da qui la richiesta politica e istituzionale: Greco chiede all’assessore di formalizzare quanto dichiarato e di mettere a disposizione del Consiglio comunale tutta la documentazione conseguente.
“L’assessore metta dunque nero su bianco quanto dichiarato produca tutti gli atti conseguenti e li trasmetta anche al Consiglio Comunale di Enna”, scrive.
La vicenda, dunque, non si chiude con il botta e risposta politico. Greco annuncia che continuerà a seguire la questione e a porre domande sul futuro di Pasquasia, rivendicando il ruolo di controllo dell’opposizione. “Continueremo a porre domande anche scomode saremo fastidiosi se serve il tutto nel solo interesse della nostra comunità”, conclude.