Energia, quasi 8,4 milioni per sei Comuni del Ennese: ecco i progetti finanziati

La provincia di Enna è la grande protagonista della graduatoria regionale sui fondi per l’efficientamento energetico e la riqualificazione urbana. Su nove progetti ammessi a finanziamento in tutta la Sicilia, sei riguardano Comuni ennesi, per un valore complessivo di circa 8,4 milioni di euro sui quasi 12 milioni stanziati dalla Regione. Una cifra che conferma il territorio come uno dei principali beneficiari della misura, pensata per sostenere i Comuni siciliani, in particolare quelli interessati da coltivazioni di idrocarburi, nella modernizzazione delle infrastrutture pubbliche.

Chi sono i Comuni beneficiari

Al primo posto della graduatoria, con punteggio pieno, c’è Troina, che riceverà 1.498.992,06 euro per l’adozione di soluzioni tecnologiche destinate a ridurre i consumi energetici della rete di illuminazione pubblica del centro abitato. Segue Cerami, con 1.500.000 euro per un intervento di rigenerazione urbana e riqualificazione funzionale del corso Roma. Al terzo posto Regalbuto, con 1.125.878,99 euro destinati al risparmio energetico e all’adeguamento delle parti edili e degli impianti elettrici e termici della scuola Rodari, in materia di sicurezza e prevenzione incendi. Quarta posizione per Gagliano Castel Ferrato, che potrà contare su 1.293.874,20 euro per lavori di manutenzione e ristrutturazione della superficie viaria di via Roma, dal civico 364 al civico 497.

Con un punteggio leggermente inferiore, novanta punti, si colloca Nissoria, che ottiene 1.490.000 euro per la rigenerazione e riqualificazione di piazza Elio Romano e piazza Matteotti, nel cuore del centro abitato. Chiude la pattuglia ennese Agira, ottava in graduatoria con ottanta punti, a cui vanno 1.490.000 euro per la riqualificazione della villa comunale di piazza Europa e delle piazzette limitrofe di via Vittorio Emanuele e Largo Fiera.

Le parole dell’assessore Colianni

L’assessore regionale all’Energia, Francesco Colianni, ha commentato così l’esito della graduatoria: “Con questa misura la Regione mette a disposizione dei Comuni dell’Isola uno strumento concreto per di rendere i territori più efficienti e sostenibili. Abbiamo previsto anche una modalità di erogazione particolarmente favorevole, che consente di anticipare fino al 90 per cento dell’investimento, così da ridurre il peso finanziario a carico degli enti locali e facilitare l’avvio delle opere. L’obiettivo è tradurre le risorse disponibili in interventi che producano benefici tangibili per le comunità. Continueremo, inoltre, a lavorare per recuperare ulteriori risorse derivanti da economie, con l’obiettivo di finanziare, attraverso eventuali scorrimenti, anche i progetti attualmente privi di copertura”.

Cosa cambia per i cittadini

Per gli enti locali si tratta di un’occasione concreta per intervenire su infrastrutture spesso datate, riducendo i costi energetici a carico delle casse comunali e migliorando al contempo la vivibilità degli spazi pubblici. L’anticipazione fino al 90 per cento dell’investimento, sottolineata dallo stesso assessore, permetterà ai Comuni di avviare i cantieri senza dover sostenere da subito l’intero peso finanziario delle opere, un aspetto non secondario per amministrazioni con bilanci spesso limitati.