Forestali, Codires propone il riordino delle fasce: obiettivo 180 giornate dal 2027
Valguarnera - 01/10/2026
Il Codires ha depositato all’Assessorato regionale dell’Agricoltura e delle Foreste una propria proposta di modifica e riordino del disegno di legge 1696, dedicato al comparto agricolo-forestale. Il documento interviene, in particolare, sull’organizzazione delle fasce occupazionali, sulla stabilizzazione dei lavoratori e sul ricambio generazionale.
La proposta è stata presentata dall’organizzazione sindacale come un intervento finalizzato a ridurre le differenze oggi esistenti tra le diverse fasce di garanzia e a delineare un percorso pluriennale per il personale del settore.
L’unificazione delle fasce dal 2027
Uno dei punti centrali del documento riguarda 78isti, 101isti e 151isti. Il Codires propone di ricondurre le attuali fasce di garanzia occupazionale a un’unica fascia già dal 2027, indicando come obiettivo 180 giornate lavorative annue.
Si tratta, nelle intenzioni del sindacato, di modificare l’attuale articolazione delle garanzie occupazionali attraverso un sistema unico.
Accanto a questa proposta viene indicato un percorso triennale per accompagnare progressivamente il restante personale verso il lavoro a tempo indeterminato.
Nuovi ingressi e ricambio generazionale
Il documento affronta anche il tema dell’accesso di nuovo personale al comparto forestale. Il Codires chiede l’apertura a nuovi ingressi, con particolare attenzione ai giovani, collegando il ricambio generazionale alla necessità di assicurare continuità alle attività del settore.
La proposta, dunque, non riguarda soltanto l’attuale platea dei lavoratori, ma comprende anche una prospettiva di riorganizzazione del comparto nel medio periodo.
Chiesto un incontro con l’assessora regionale
Contestualmente al deposito del documento, il sindacato ha chiesto un incontro all’assessora regionale all’Agricoltura e vicepresidente della Regione, con l’obiettivo di aprire un confronto sulle misure contenute nella proposta.
«Adesso attendiamo risposte e, soprattutto, la convocazione del tavolo di confronto», affermano il coordinatore regionale Enrico Scozzarella e il dirigente Salvo Ribauto, insieme al presidente Francesco Crocitti, a nome del Codires.
L’organizzazione sindacale sostiene che il riordino del comparto debba entrare nell’agenda del confronto istituzionale e annuncia che continuerà a sostenere il documento presentato all’assessorato. Le richieste avanzate dovranno ora essere valutate nell’ambito del confronto con la Regione e dell’iter relativo al disegno di legge 1696.